Ecco un breve video -spot del nostro Coordinatore Generale Domenico Di Cristo sulle ragioni per votare UILPA alle elezioni RSU ormai alle porte. 

 

http://www.uilpa.it/multimedia/galleria-video/4014-video-pillole-rsu-2018-uilpa-inail

 

un caro saluto e in bocca al lupo a noi tutti

 

Il Segretario Organizzativo

alessandro sabino

 

 

 

 


 

 

INL : UN’ESPERIENZA DA SUPERARE

 

 

Come UIL PA INAIL non eravamo favorevoli all’istituzione dell’I.N.L., perché abbiamo sempre ritenuto che fosse un’operazione non necessaria ai fini di un’azione di vigilanza più efficace.

Per conseguire un simile obiettivo non occorreva creare un nuovo Ente, nell’ambito della Pubblica Amministrazione, che riunisse gli ispettori del Ministeri del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL, ma sarebbe stato sufficiente realizzare pienamente leggi già esistenti, a cominciare dal D. Lgs. 124/2004, che dettava norme per il coordinamento dell’attività ispettiva in materia di lavoro e previdenza sociale.

Lo stesso Parlamento, con la legge 10 dicembre 2014 n.183, nel delegare il Governo all’emanazione di un decreto legislativo, aveva previsto, in alternativa alla creazione di un’Agenzia Ispettiva, un rafforzamento del coordinamento ispettivo tra gli Enti già preposti alla vigilanza.

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DALLA LEGGE 150/2009 AL CCNL FUNZIONI CENTRALI

Pubblichiamo di seguito un breve saggio del collega Giulio Greco sull'ipotesi di CCNL sottoscritta il 23 dicembre 2017.

Il lavoro offre, attraverso un'analisi concreta e senza trionfalismi, una prospettiva di ampio respiro sui punti di forza del nuovo CCNL e sulle questioni che ancora rimangono da affrontare per un pieno recupero della dignità negoziale dei lavoratori e quindi delle Organizzazioni Sindacali.

 

Dalla Legge n° 150/2009 al C.C.N.L. del Comparto

Funzioni Centrali Il potenziamento controllato della

Contrattazione Collettiva

Autore: Greco Giulio

In: Diritto del lavoro

Prima di analizzare le principali novità introdotte dal nuovo c.c.n.l. del comparto Funzioni Centrali approvato nella notte del 23/12/2017, è opportuno in via preliminare considerare il panorama legislativo in cui la nuova tornata contrattuale è venuta a collocarsi.

E’ il caso di rilevare che il legislatore, già con i decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione (Riforma Madia), più precisamente con il d.lgs. n° 74/2017 e con il d.lgs. n° 75/2017, ha

inciso profondamente riformandoli, sia sul d.lgs. n° 150/2009 (Riforma Brunetta), sia sul d.lgs. n° 165/2001 (T.U.P.I.)

 

Il d.lgs. n°150/2009 aveva notevolmente compresso il potere negoziale pattizio ... continua a leggere


INL: UNA PARTITA DI GIRO CONTRO I LAVORATORI

 

 

 

         Si rimane a dir poco stupiti del fatto che il Ministro del Lavoro abbia proceduto con il dm 10 ottobre 2017, pubblicato in G.U. in data 1 dicembre 2017, ad un’operazione di trasferimento delle risorse economiche legate ai trattamenti di missione degli ispettori senza che preventivamente vi sia stato un coinvolgimento dei lavoratori attraverso le loro rappresentanze sindacali.

 

         Si rimane altrettanto meravigliati che l’INAIL non abbia fatto alcun riferimento a questa importante novità nel corso dell’incontro tenutosi con le OO.SS. lo scorso 4 dicembre su tematiche attinenti alla vigilanza ispettiva.

 

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lavoratori delle marche

Questa Organizzazione Sindacale ha inteso richiedere, alla Direzione Centrale competente, chiarimenti in merito alla ripartizione del fondo di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma 2016 destinato ai dipendenti “la cui abitazione sia stata dichiarata inagibile dalle Autorità competenti o abbia comunque avuto necessità di interventi di ristrutturazione”.

Ciò in ragione delle molte segnalazioni di incongruenze che ci sono pervenute dai lavoratori stessi della regione Marche.

Naturalmente la UILPA ha agito interessando, come correttezza istituzionale richiede, per il tramite gerarchico, il Direttore reggente della Sede territoriale di Macerata Ascoli Fermo, il quale ha ritenuto utile informare tutti i lavoratori di tale iniziativa, ritenendo “legittime” le richieste di chiarimento avanzate dai lavoratori.

 

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Il CRM di Volterra: un enorme potenziale da valorizzare

Ogni volta che si sale a Volterra per visitare il Centro di riabilitazione motoria e incontrare i lavoratori si è certi che si rientrerà più ricchi di emozioni, consapevolezza e orgoglio di appartenere all’INAIL. E’ stato così anche stavolta!

 

Per storia, per impegno e per profonda convinzione, la UILPA INAIL è molto legata al CRM, perché si è fedeli a quell’idea di Inail che si fonda sulla centralità delle prestazioni a più alto valore aggiunto, sulla concretezza della ricerca applicata, sull’importanza die servizi sanitari e riabilitativi, sulla forza delle collaborazioni scientifiche di alto livello. Il CRM, grazie a tutti i professionisti che vi operano con passione, rappresenta perfettamente la summa di tutto questo. Rappresenta ciò che di meglio riusciamo a essere e ciò che di meglio vogliamo realizzare.

 

Ecco dunque che un’assemblea a Volterra non è soltanto un’occasione per interloquire con i colleghi ma un’occasione anche per rinnovare l’impegno per promuovere con ancora più vigore la crescita e lo sviluppo delle attività dell’istituto.

 

Con i lavoratori del CRM abbiamo affrontato i temi di carattere generale a partire dalla partita decisiva del rinnovo del CCNL e del recupero degli spazi di contrattazione per poi ragionare insieme di questioni più specifiche relative alla struttura, a cominciare dai bisogni più pressanti per chi vi opera.

 

La stabilizzazione del personale in comando, l’inadeguatezza degli spazi, le nuove norme sulla responsabilità civile introdotte dalla “legge Gelli”, una formazione più mirata, la vetustà di alcune aree del reparto, il rilancio e il potenziamento del centro attraverso il progetto di costruzione della nuova struttura nella grande area di proprietà Inail che domina l’intera zona ospedaliera, oggi occupata da un vecchio edificio da abbattere.

 

Soprattutto quest’ultimo tema è stato oggetto di un colloquio con il Sindaco Marco Buselli che ci ha ricevuti in Municipio e che poi ci ha onorato della sua presenza nel corso dell’assemblea. Abbiamo avuto conferma che l’iter autorizzativo è ben avviato e che alcuni atti sono già stati acquisiti. Dal canto nostro abbiamo indicato quello che dovrebbe essere un prudente calendario di massima che fissa al 2022 l’ultimazione dei lavori e l’avvio delle attività del nuovo CRM. Abbiamo convenuto sull’importanza dello sviluppo del CRM per INAIL e per la città e il territorio di Volterra, guidata da un’Amministrazione dinamica e attenta alle potenzialità di sviluppo e riqualificazione dell’intera area ospedaliera e più che disponibile a sostenere ogni sforzo per raggiungere il miglior risultato.

 

Per chi come la UILPA si batté strenuamente nell’estate 2014 per scongiurare la chiusura del Centro facendo fronte comune con i lavoratori, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Volterra, ragionare oggi con i colleghi di progetti concreti e tempistiche per la realizzazione della nuova struttura è motivo di grande soddisfazione.

 

Ciò tuttavia non deve farci considerare esaurito il nostro compito. Fare e fare bene, nei giusti tempi e con il massimo scrupolo ciò che INAIL si propone sarà anche il nostro impegno come rappresentanti deli lavoratori affinché il “modello Volterra”, inteso come offerta qualificata di riabilitazione d’avanguardia, possa essere esportato, con altrettanto successo, anche in altre realtà territoriali.

 

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NE' PIRAMIDI NE' ROBIN HOOD

Con il comunicato allegato si fa chiarezza (finalmente) sul sacrificio economico imposto ai lavoratori pubblici in questi ultimi sette anni.

Dodici miliardi e seicento  milioni di euro. Tanto è stato il risparmio in termini di decremento della Spesa Pubblica sostenuta per i dipendenti.

E’ una cifra che equivale ad una manovra finanziaria! Se da un lato questo dovrebbe finalmente mettere a tacere chi parla di privilegiati, dall’altro è un dato che testimonia quanto dicevamo nel nostro commento del 10 agosto a proposito del progressivo e costante taglio di risorse al servizio pubblico.

Lo abbiamo toccato con mano noi tutti con la chiusura di molte strutture sul territorio con conseguente danno per infortunati, tecnopatici e datori di lavoro.

E’ giunto il tempo, dati alla mano, di invertire la rotta sia sulle politiche salariali sia, soprattutto, sulle politiche di investimento nella Pubblica Amministrazione. Secondo alcuni economisti se i due punti di Pil rivolti dal Governo precedente a trasferimenti e sgravi a famiglie e imprese fossero stati investiti, l’aumento del Pil sarebbe risultato più che doppio rispetto al deludente 1% l’anno registrato dopo l’ultima recessione. Questo, in soldoni, significa che i “buoni” investimenti pubblici trascinano gli stessi investimenti privati.

Un’ultima considerazione muove dalla recente indagine del Forum PA che ha evidenziato  che: “l’età media dei dipendenti pubblici supera i 50 anni, soltanto poco più di uno su quattro ha meno di 45 anni e soltanto il 40% è laureato. Nel giro di pochi anni un terzo degli attuali lavoratori pubblici uscirà dal mercato del lavoro e dovrà essere rimpiazzato. Per essere più sostenibile, la PA deve prima essere più aperta e più attenta al capitale umano: bisogna investire in formazione e coinvolgere la società civile nel processo di riforma”. Non a caso il titolo della relazione è: Servizi pubblici (in)sostenibili.

Ci auguriamo che l’Amministrazione INAIL colga il richiamo all’attenzione al capitale umano e ricominci a trattare i lavoratori come una risorsa da coltivare (magari a cominciare dai mutui) in quanto attori fondamentali  per il futuro dell'Istituto. (16 agosto 2017)

LEGGI IL COMUNICATO

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: basta passi da gambero

 

 

E’ quanto mai opportuno il richiamo del Segretario Generale della UILPA, contenuto nella circolare leggibile al link qui sotto, alla necessità di restituire alla contrattazione gli spazi che aveva prima del d.lgs. 150/2009 anche in un’ottica di trasparenza. Nel mondo INAIL il tentativo di una progressiva marginalizzazione del Sindacato perseguita rifuggendo costantemente dal confronto su temi “alti” e di prospettiva ha comportato nel tempo i guasti che sono sotto gli occhi di tutti. Un’informatica a pezzi, malfunzionante e inadeguata al lavoro quotidiano dei lavoratori dell’Istituto (peraltro sono recentissime le notizie di stampa secondo le quali l’ANAC ha trasmesso gli atti di una propria inchiesta proprio sugli appalti per i servizi informatici alla Procura di Roma – a proposito di trasparenza!), un modello sanitario che non è mai decollato e un’integrazione con ISPESL ancora tutta da fare, con la conseguente perdita di opportunità per rilanciare l’Istituto verso quel nuovo ruolo centrale nel panorama del welfare italiano che il legislatore gli aveva assegnato sin dal 2010.
Tutto questo è potuto accadere proprio perché il modello delle relazioni sindacali (che non dimentichiamolo, ha traghettato negli anni ‘90 la Pubblica amministrazione fuori da un sistema burocratico ottocentesco e piramidale verso un modello di P.A. capace di autoregolamentarsi attraverso accordi con le parti sociali) è stato sovvertito, comprimendo oltre ogni misura lo spazio della contrattazione e della concertazione. Tutto questo, in un quadro (figlio dello spoil system) in cui la dirigenza pubblica è debole e precaria, quando non assoggettata al potere politico, ha portato a un deciso freno alla spinta innovatrice figlia del riformismo degli anni '90 (a titolo di es. citiamo il d.l. 38/2000) e a un depauperamento di risorse, innovazione, formazione e investimenti con conseguente calo verticale della qualità dei servizi.
Ribadire  che, accanto alle rivendicazioni salariali, il nuovo CCNL deve rimediare al vulnus  del 2009 costituisce una fondamentale presa di posizione politica della UILPA che sul tema dimostra di non abbassare la guardia nemmeno in pieno agosto. (10 agosto 2017)

leggi il comunicato stampa


V CONGRESSO UILPA

Modulistica per formalizzare gli incarichi statutari, informazioni utili

 

 

Contrattazioni decentrate